Musulmani in Italia

Bibliografia

Introduzione bibliografica elementare all’Islam

Sull’Islam, inteso non solo come religione ma visto pure come un’ortoprassi ‒ un modo di vivere di tutti i giorni ‒ una civiltà, una Weltanschauung, una visione del mondo che abbraccia pressoché tutte le sfere della vita umana “dalla culla alla tomba”, esiste una serie sterminata di studi e di letteratura varia ed ogni giorno ricerche e pubblicazioni si aggiungono a quanto esiste. Quella che segue è un’introduzione bibliografica assai ridotta che riguarda aspetti fondamentali, potremmo dire “costitutivi” dell’Islam, soprattutto secondo la prospettiva religiosa e storica.

La selezione è stata fatta tenendo presente i destinatari: un pubblico italiano, poco informato sui temi, che voglia approfondire uno o più aspetti essenziali dell’Islam. Quindi testi in italiano o tradotti in italiano, che aiutino a capire aspetti insieme iniziali ed essenziali dell’Islam.

Alla base dell’Islam c’è la rivelazione ed il suo tramite, il profeta Muhammad. La rivelazione è raccolta nel Corano; la migliore traduzione resta (non solo nella considerazione di chi scrive) quella di Alessandro Bausani, edita da Sansoni e poi dalla BUR, di cui è in gran parte attuale il ricco ed erudito apparato di note. Apprezzabile anche la recente edizione a cura di A. Ventura, Corano, Mondadori, collana Islamica. Per un’introduzione e un commento al libro sacro dell’Islam, si veda H. Cook, Il Corano, Einaudi e P. Branca, Corano, Il Mulino. Si veda pure il recente Dizionario enciclopedico del Corano di M. Chebel, Argo.

Sulla vita di Muhammad, Profeta dell’Islam, rinvio innanzitutto a due fra i testi che si riferiscono essenzialmente alle fonti più antiche e alla tradizione: Vite antiche di Maometto (a cura di M. Lacker e R. Tottoli), Mondadori, coll. Islamica e M. Lings, Il profeta Muhammad, Leone Verde. Tra i testi più recenti, M. Rodinson, Maometto, Einaudi, e Maometto, di Claudio Lo Jacono, Laterza, utile anche per l’inquadramento storico dei primi due capitoli (“La penisola arabica e Muhammad” e “Il confronto con il politeismo”), inquadramento storico / geografico essenziale per comprendere aspetti importanti del primo Islam e non solo. Il tema de “Le religioni dell’Arabia preislamica e Muhammad” è ripreso pure da Claudio Lo Jacono nel primo capitolo del volume Islam a cura di G. Filoramo, Laterza. La raccolta di hadith più nota è quella di al-Bukhàri, che si può leggere in italiano con il titolo Detti e fatti del profeta dell’Islam, a cura di V. Vacca, S. Noja e M. Vallaro, edita da UTET. In italiano è anche disponibile un’altra celebre raccolta, quella di al-Nawawi (trad. di A. Scarabel), con il titolo Il giardino dei Devoti. Detti e fatti del Profeta, Società Italiana Testi Islamici.

Fra i molti testi sull’Islam disponibili, segnalo solo alcuni “classici”, o comunque testi noti: A Bausani, L’Islam. Una religione, un’etica, una prassi politica, Garzanti; W. Montgomery Watt, A. T. Welch, L’islam. Maometto e il Corano, Jaca Book e, dello stesso Watt, Breve storia dell’Islam, il Mulino; di C. Lo Jacono, Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo). Il vicino Oriente, Einaudi, che a partire dalla predicazione di Muhammad arriva alla fine del califfato arabo con la caduta di Baghdad e l’uccisione del califfo al-Mustasim.

Assai utili anche i tre volumi di Ira M. Lapidus, Storia delle società islamiche, Einaudi, per comprendere la nascita e la diffusione dell’Islam.
Si ricorda pure il già citato Islam, a cura di G. Filoramo, Laterza; B. Lewis, Gli Arabi nella storia, Laterza; A, Hourani, Storia dei popoli arabi, Mondadori.

Molteplici sono pure gli studi sui rapporti tra l’Islam e le altre due “religioni del libro”, Ebraismo e Cristianesimo. Si veda, ad esempio, B. Lewis, Semiti e antisemiti. Indagine su un conflitto e un pregiudizio,  il Mulino, in buona parte dedicato ai rapporti tra mondo arabo ed ebrei; J Bouman, Il Corano e gli Ebrei. Storia di una tragedia, Queriniana; W. Montgomery Walt, Cristiani e Musulmani, il Mulino, C. M. Guzzetti, Bibbia e Corano, confronto sinottico, San Paolo Editore, J.Gnilka, Bibbia e Corano, Cosa li unisce, cosa li divide, Ancora. Una sintesi articolata ed efficace della polemistica islamo-cristiana medievale, che privilegiale fonti bizantine e latine, è quella di D. Fabrizio, Il profeta dalla discordia. Maometto e la polemistica Islamo-cristiana medievale, Ancora. Interessante il libro Storici arabi delle crociate, edito da Einaudi e curato da Francesco Gabrieli, uno dei maggiori arabisti del Novecento. Sul diritto islamico, Introduzione al diritto musulmano di J. Schacht, edito in italiano dalla Fondazione Giovanni Agnelli; F. Castro, Diritto Musulmano, UTET; A. Cilardo, Teorie sulle origini del diritto islamico, Istituto per l’Oriente C. A. Nallino; G. Vercellin; Istituzioni del mondo musulmano, Einaudi, con un taglio socio-politico; M. Papa, Afghanistan: tradizione giuridica e ricostruzione dell’ordinamento tra šarī‘a, consuetudini e diritto statale, Giappichelli, sulle tematiche della (ri)modulazione dei codici in Afghanistan dopo l’intervento alleato.

Per un confronto tra sharia e altri diritti, H. P. Glenn,Tradizioni giuridiche nel mondo, il Mulino e L’islam e il dibattito sui diritti dell’uomo, a cura di A. Pacini, Edizioni Fondazione Agnelli.

Sull’Islam politico si veda B. Lewis, Il linguaggio politico dell’Islam, Laterza e gli studi di M. Campanini, Islam e politica e Ideologia e politica dell’Islam, entrambi editi da il Mulino.

Sull’Islam radicale e fondamentalista, Al-Qaeda. I testi, presentati da Gilles Kepel, I fratelli musulmani nel mondo contemporaneo, a cura di M. Campanini e K. Mezran, UTET. Sempre di M. Campanini il recente L’alternativa islamica, Mondadori.

Sul tema islam-democrazia si potrebbe dire, parafrasando una considerazione di Hegel, che “ciò di cui si discute molto, spesso non è conosciuto”. Di fatto soprattutto in italiano non esistono studi approfonditi ma neanche metodologicamente apprezzabili. Ad esempio il libro di R. Guolo L’islam è compatibile con la democrazia?, Laterza, già dal titolo mostra che il fine dello studio è verificare la “compatibilità” dell’Islam alla democrazia (e perché non il contrario, verrebbe da chiedere?), cioè l’adeguatezza del primo alla seconda, in base ad una relazione gerarchica e asimmetrica, a partire dalla quale appare difficile, se non impossibile, instaurare un confronto ed un dialogo. Oppure si veda il testo di Fatima Mernissi, L’islam e la democrazia. La paura della modernità, Giunti, che sottolinea soprattutto l’estraneità ad alcune categorie della democrazia come la libertà all’Islam: “[L’Islam concede] pace in cambio di libertà, rahuma, in cambio di shirk” e ricorda che “non abbiamo una parola araba per la democrazia; usiamo la parola greca, dimuqratiyya”, dimenticando che anche noi europei non abbiamo una parola latina, neo-latina, inglese o russa per designare il termine ed usiamo quello greco di democrazia.
Nel 2007 è uscito un fascicolo della rivista dell’Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, il semestrale Oriente Moderno” (LXXXVII/2007, n. 2), dedicato al tema “Islams and Democracies”, in cui  i contributi sono in inglese. Sul Jihad è utile la lettura del bel libro di David Cook, Storia del jihad. Da Maometto ai nostri giorni, Einaudi.

Sulla presenza dei musulmani in Italia e sulle caratteristiche di questa presenza, all’interno della più generale questione dell’immigrazione, si veda il Dossier statistico sull’Immigrazione 2013 Rapporto UNAR ( Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), presentato il 13 novembre 2013.

Diritto ereditario islamico delle scuole giuridiche ismailita e imamita. Casistica, Istituto per l’Oriente – Istituto Universitario Orientale, Roma-Napoli 1993, 275 pp.

Diritto ereditario islamico delle scuole giuridiche sunnite (hanafita, malikita, shafi‘ita e hanbalita) e delle scuole giuridiche zaydita, zahirita e ibadita. Casistica, Istituto per l’Oriente – Istituto Universitario Orientale, Roma-Napoli 1994, 701 pp.

Il diritto islamico e il sistema giuridico italiano. Le bozze di intesa tra la Repubblica Italiana e le Associazioni islamiche italiane. Presentazione di M. Borrmans, Introduzione di L. Musselli, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2002, 384 pp.

Agostino Cilardo – Francesco Mennillo, Due sistemi a confronto. La famiglia nell’islam e nel diritto canonico, a cura di A. Cilardo, CEDAM, Padova 2009, 276 pp.

L’’islam oggi. Cura della traduzione italiana del volume Der Islam in der Gegenwart, Edizioni Dehoniane, Bologna 1993, 1051 pp. (ristampa, 2004)

I. Goldziher, Lezioni sull’’islam. Trad. e cura di Vorlesungen über den Islam, con note integrative e aggiuntive. Introduzione di B. Lewis. Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2000, 397 pp.

La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici e medici (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Facoltà di Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo, Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi, Napoli, 28-29 ottobre 2009), Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2011