Musulmani in Italia

Bando del master e del corso di perfezionamento

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PRESENTAZIONE SOMMARIA DELL’INIZIATIVA

Secondo la stima del Dossier Statistico 2013 sull’Immigrazione ( rapporto UNAR- Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali)  su una popolazione di  59 milioni di persone residenti in Italia, al 31 dicembre 2012, circa 5 milioni (5.186.000, dati del Centro studi e ricerche IDOS ) erano stranieri regolarmente presenti. Fra questi,  quasi un milione e mezzo di religione islamica: il 32,9% (dato di stima) degli immigrati in Italia (il Marocco con 513.000 presenze è la seconda comunità e l’Albania, con 498.000 presenze, la terza).

Una parte considerevole dei cinque e più milioni di stranieri è costituita da minori, circa il 20% del totale. Dei  908.539 ( nel 2011 erano 867.890) minori non comunitari residenti 79.894 sono nati in Italia , cifre vicino al 10 per cento. La pesante crisi economica che travaglia l’Europa ed il nostro Paese (ed in genere i PAV, Paesi a sviluppo avanzato) non ha ancora modificato in modo significativo il trend dell’immigrazione, che vede una crescita costante ed un aumento dei lavoratori stranieri in Italia a partire dagli anni ’90 dello scorso secolo. La riduzione dell’occupazione è stata in qualche modo ridimensionata dagli immigrati grazie ad una maggiore flessibilità e disponibilità ad inserirsi nei cosiddetti lavori delle ‘cinque P’ (pesanti , pericolosi , precari, poco pagati, penalizzati socialmente).

La presenza degli stranieri immigrati si conferma come una realtà consolidata, con cui ‘confrontarsi’ nel presente e nei prossimi anni, sotto molteplici aspetti: lavorativo, assistenziale , educativo, culturale, fiscale, religioso, di pubblica sicurezza. Una realtà del presente e del futuro per  cui una parte significativa della popolazione nazionale ha e avrà  un’origine straniera. La presenza di circa un milione e mezzo di musulmani apre problematiche e prospettive diverse, all’interno del più generale quadro del fenomeno dell’ immigrazione. L’Islam, infatti, non è una religione che resta confinata nella sfera privata della persona , ma un insieme di valori ed una serie di comportamenti (ortoprassi) che coinvolgono tutti gli aspetti della vita del credente: ‘dalla culla alla tomba’, dall’alimentazione alle pratiche sessuali, dal vestiario alle relazioni comunitarie, ai rapporti con le altre religioni ed alla convivenza con una visione ‘laica’ della vita.

Il Master ed il Corso di perfezionamento, promossi dalla Università degli studi Niccolò Cusano, hanno la scopo di fornire una formazione complessiva sull’Islam e sull’immigrazione musulmana in Italia, con una particolare attenzione alla normativa vigente. Si procederà nell’insegnamento in modo graduale e progressivo, fornendo in itinere una serie di conoscenze utili alla comprensione delle tematiche successivamente considerate.
La sezione giuridica comprenderà anche un’analisi della più recente giurisprudenza italiana e dell’UE su alcuni temi del corso: libertà religiosa, libertà  d’espressione, diritto di famiglia, ecc. Il master si rivolge in prima  istanza  a quanti operano in settori dove è ragguardevole la presenza di musulmani: agli operatori della scuola, a quelli della polizia, ai sindacalisti, ad assistenti sociali, a quanti sono occupati nel campo della cooperazione e della solidarietà, come pure nelle relazioni internazionali.

Titolo del Master e del Corso di perfezionamento ed aggiornamento professionale
Musulmani in Italia: L’immigrazione musulmana in Italia: le sue componenti, le questioni aperte, la normativa vigente.

Crediti formativi
60 CFU per il Master (1500 ore di lezioni);
60 CFU per il Corso di perfezionamento (1500 ore di lezioni)

Partecipanti
per l’iscrizione al Master è necessario possedere un diploma di laurea breve o specialistica, per l’iscrizione al Corso di perfezionamento è sufficiente possedere un diploma di scuola media superiore

Corsi, seminari, stage, frequenza, esami
Il Master ed il Corso di perfezionamento prevedono corsi e seminari che potranno essere seguiti in via telematica. Saranno disponibili nella piattaforma dell’UniCusano a partire dai prossimi mesi. È previsto uno Stage facoltativo alla Moschea di Roma.

Sessioni di esame
Sono previste a partire dall’estate 2014. Se ci saranno richieste, potranno essere istituita una sessione d’esame anche nell’autunno 2014. Ogni candidato dovrà discutere la tesi finale (di almeno 40 pp.) e rispondere a domande che riguardano il programma nella sua interezza.

Materiali di studio
Gli studenti avranno a disposizione il materiale di studio in piattaforma, nella forma di lezioni, dispense ed eventuali testi, o altro materiale, che i docenti indicheranno. Nella biblioteca dell’UniCusano, in Via don Carlo gnocchi, 3, Roma, saranno disponibili una serie di testi sul tema dell’Islam e dell’immigrazione.

Iscrizioni e convenzioni
A partire dalla data odierna sono aperte le iscrizioni ai corsi, che si chiuderanno il 30 dicembre 2013.
L’iscrizione al Master costerà 1.200 euro, al Corso di perfezionamento 1.000 euro. Quanti si sono laureati nella UniCusano, o sono attualmente iscritti ad uno dei corsi si laurea dell’Ateneo, potranno usufruire di una riduzione di 200 euro (1.000 euro per il Master e 800 per il Corso). Tali agevolazioni saranno estese agli operatori delle forze di polizia (PS, Carabinieri, GdF, Polizia carceraria, Interpol, ecc.) e ai dipendenti del Ministero degli Esteri, dell’Interno e del MIUR.

PRESENTAZIONE DEI CORSI E DEI DOCENTI
Claudio Lo Jacono,  Presidente dell’Istituto per l’Oriente C. A. Nallino. Direttore di Oriente Moderno, già professore di ‘Storia del Vicino Oriente islamico’. Università degli Studi di Napoli L’Orientale.
Origini storiche  dell’Islam, il ruolo di Muhammad e la nascita della comunità islamica (10 CFU)

  1. La nascita dell’Islam. I “pilastri dell’Islam”.
  2. La formazione della comunità islamica (Umma).
  3. Lo statuto della dhimma (i sudditi non-musulmani “proteggibili”).
  4. Sunnismo, sciismo. Ortodossia ed eterodossie.

Francesco Zannini, professore di Arabo e di Islamistica presso il PISAI e Direttore della rivista Encounter.
Islam, Ebraismo e Cristianesimo: incontri e scontri (6 CFU)

  1. L’Islam come monoteismo assoluto: il ‘dogma’ dell’unicità di Dio.
  2. Muhammad come colui  che ripristina la ‘religione di Abramo’.
  3. Vicinanza e  contrasti tra l’Islam delle origini e gli ebrei: la situazione medinese.
  4. Gesù: Profeta dell’Islam o Figlio di Dio?
  5. Aspetti della polemica medievale tra musulmani e cristiani.
  6. Situazione attuale delle relazioni religiose tra musulmani e cristiani.

Agostino Cilardo, professore di Storia ed Istituzioni del mondo musulmano. Diritto musulmano e dei paesi islamici. Facoltà di Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo. Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’.
Il sistema giuridico islamico e le sfide della modernità : diritto di famiglia e bozze di intesa (10 CFU)

  1. Presentazione generale  del sistema giuridico religioso islamico e sue peculiarità rispetto al diritto italiano.
  2. I diritti dell’uomo nell’Islam  (Stato laico, libertà religiosa, questione della reciprocità).
  3. Diritto di famiglia  islamico, riforme nei paesi islamici, l’istituto della kafala.
  4. Le bozze di intesa tra lo Stato italiano e le comunità musulmane residenti in Italia.

Filippo di Giacomo, Canonista e Vaticanista
L’Islam che incontriamo: le categorie elementari per la sua comprensione (10 CFU)

  1. L’Islam che incontriamo: con quali “occhiali” dobbiamo guardarlo?
  2. L’importanza della contestualizzazione delle differenti comunità islamiche immigrate.
  3. La persistente importanza dei diversi contesti politici e culturali di provenienza
  4. Delicatezza dello studio religioso dell’islam.
  5. Comprensione di alcuni termini fondamentali nella vita famigliare e associata islamica.
  6. Pietà, mistica e confraternite: l’islam che prega in Italia.
  7. L’apologetica islamica
  8. Il cristianesimo visto dalla parte dell’islamico immigrato.
  9. Esistono dei tratti “psicologici tipici” dell’immigrato islamico?
  10. La legge islamica in campo morale.
  11. La legge islamica in campo sociale ed economico.
  12. L’islam e la modernità.
  13. Cosa pensano gli immigrati della laicità occidentale, del dialogo interreligioso e del multiculturalismo?
  14. Come aiutare gli immigrati islamici a godere di un “islam italiano”?
  15. Il “bisogno di Stato” da parte dei musulmani immigrati.

Enrico Ferri, professore di Filosofia del diritto Università degli studi Niccolò Cusano – Telematica (UniCusano)
Democrazia e Islam: convergenze e divergenze (10 CFU)

  1. La fuorviante questione della ‘compatibilità’ dell’Islam con la democrazia.
  2. Sovranità popolare e rivelazione.
  3. La sfera della libertà e dell’uguaglianza nella comunità politica e nella umma.
  4. L’ottimismo antropologico e la visione scettica del potere in democrazia.
  5. Ruolo e spazio dell’individuo nell’Islam: alcune indicazioni del Corano.
  6. La libertà  religiosa in democrazia come espressione della sfera privata dell’individuo.
  7. ‘Non ci sia costrizione nella religione’: dal ‘Rescritto di Medina’ al ‘Pellegrinaggio d’addio’.
  8. Vivere nella dar al-Harb: l’immigrazione musulmana nell”Occidente democratico’.

Paolo Morozzo della Rocca, professore di Diritto privato, Diritto dell’immigrazione Università di Urbino Carlo Bo, Comunità di Sant’Egidio
Il diritto dell’immigrazione e promozione dell’integrazione in Italia (2 CFU)

  1. Il diritto dell’immigrazione a confronto degli istituti di diritto di famiglia islamico.
  2. Autorizzazioni al soggiorno ed acquisto della cittadinanza.
  3. Nuovi strumenti di integrazione: carta dei valori ed accordo di integrazione.
  4. L’integrazione reale ed i suoi indici.
  5. Alcune esperienze di promozione dell’integrazione della Comunità di Sant’Egidio.

Hamza Boccolini, Agenzia Nova
Media e mondo arabo-islamico. Il caso italiano (4 CFU)

  1. I media italiani specializzati nel mondo arabo: Ansamed, Aki e Agi arab
  2. Lo sviluppo del satellite e il boom delle tv arabe degli anni novanta.
  3. Al-Jazeera, la prima all-news araba contro gli schemi delle tv di regime Il fondamentalismo satellitare di al-Qaradawi.
  4. Al-Jazeera e l’Italia.
  5. Al-Arabiya, saudita a Dubai, in arabo ma senza velo.
  6. Al-Manar, l’arma di Hezbollah.
  7. Al-Aqsa, la tv di Hamas e la prima televisione dei cartoon kamikaze.
  8. Al-Sahab, la casa di produzione di al-Qaeda, Lo sviluppo della propaganda jihadista sul web e i forum di al-Qaeda.
  9. Al-Zawraa, il volto della ‘resistenza irachena’.
  10. Al Rafidayn, la tv di al-Qaeda in Iraq.
  11. Al-Hurra, la propaganda controproducente di Washington. I lutti tra giornalisti uniscono la concorrenza: cronisti di varie tv arabe uccise dai terroristi.
  12. Il ruolo dei social network nella crisi egiziana e siriana

Amara Lakhous, Giornalista e Scrittore
Spazio letterario e immigrazione musulmana in Italia (2 CFU)

  1. Emigrazione musulmana e letteratura.
  2. Il racconto tra cronaca, presa di coscienza e rappresentazione.
  3. La letteratura dell’immigrazione e sull’immigrazione.

Roberto Hamza Piccardo, Ucoii (seminario con…)

  1. Nascita, struttura e programma dell’Unione delle Comunità islamiche italiane.
  2. Le richieste e le rivendicazioni dei musulmani in Italia.
  3. Il sistema delle moschee e dei centri culturali.
  4. Le componenti etniche e dottrinarie.

Antonello Ciervo,  Laboratorio di teoria e pratica dei diritti, LEGAL CLINIC in diritto dell’Immigrazione, Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre
La giurisprudenza italiana ed europea di fronte al problema dell’integrazione culturale e sociale delle minoranze islamiche (6 CFU)

  1. Il problema del velo: donne islamiche e sfera pubblica europea. Analisi della giurisprudenza della Corte di Strasburgo. Il velo come simbolo identitario o come scelta di tipo tradizionalista: sentenze Karaduman, Dahlab, Leyla  Sahin e Kervanci.
  2. La circoncisione equiparata ad una ‘lesione corporale personale’. Alcune considerazioni su una recente sentenza del Tribunale di Colonia
  3.  Il riconoscimento  della protezione internazionale nei casi di appartenenza del richiedente asilo alla religione islamica: uno sguardo alla giurisprudenza italiana.
  4.  Diritto alla salute e  all’istruzione delle minoranze islamiche in Italia
  5.  La procedura anti-discriminatoria prevista dagli articoli 43 e 44 del Testo Unico per l’Immigrazione e la tutela delle minoranze islamiche.
  6.  Le cliniche legali in materia di immigrazione e loro ruolo nell’integrazione culturale e sociale delle minoranze classiche. Un’analisi comparata tra la tradizione giuridica americana e le più recenti esperienze europee ed italiane (il caso della legal clinic in diritto dell’immigrazione della Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Roma TRE).

VISITA DIDATTICA. È prevista una visita guidata alla Grande Moschea di Roma, che comprende la discussione di una serie di tematiche: l”architettura’ della moschea; modalità e simbolismo della preghiera nell’Islam; la preghiera individuale e la preghiera comunitaria; la preghiera notturna e la preghiera dell’alba, la recitazione del Corano, il dhikr del cuore: il ricordo/invocazione di Allah nella mistica sufi .

Corpo docente

Claudio Lo Jacono Presidente dell”Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino’. Direttore del semestrale Oriente Moderno.
Francesco Zannini Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (PISAI). Direttore di ‘Encounter’
Agostino Cilardo Facoltà di Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo. Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’.
Filippo Di Giacomo Canonista e Vaticanista
Enrico Ferri Università delle Scienze Umane Niccolò Cusano-Telematica (UniCusano)
Paolo Morozzo della Rocca Università di Urbino Carlo Bo, Comunità di Sant’Egidio.
Hamza Boccolini Agenzia Nova
Amara Lakhous Scrittore
Roberto Hamza Piccardo Unione delle comunità islamiche italiane(UCOII)
Antonello Ciervo Legal clinic in diritto dell’immigrazione. Facoltà di Giurisprudenza, Università Roma Tre

Il corpo docente potrà subire delle parziali modifiche, che  verranno comunicate prima dell’inizio dei corsi.